Verso la Milano Digital Week: la gig economy fa bene al lavoro?

Verso la Milano Digital Week: la gig economy fa bene al lavoro?

Le occasioni di lavoro nel digitale aumentano in Italia Foto di kiquebg da Pixabay
(foto: kiquebg/Pixabay)

Hanno un impatto crescente sul mondo del lavoro complessivo e sono molto utilizzate dai consumatori perché abbattono le barriere e sono efficienti. Sono le piattaforme della gig economy – uno dei grandi temi della prossima Milano Digital Week, che animerà il capoluogo lombardo dall’11 al 15 marzo prossimi – per come le vede l’Ocse, l’organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico. Nel report Gig economy platforms: Boon or bane? l’ente internazionale spiega che il settore impiega tra l’1 e il 3% degli occupati (a seconda dei paesi, Italia al 3%) e ha un effetto positivo sul numero complessivo dei lavoratori.

Le piattaforme digitali di intermediazione creano opportunità di impiego per chi è momentaneamente fuori dal mercato del lavoro, ma è necessario l’intervento dei policy maker per regolamentare il servizio: le priorità sono proteggere i lavoratori e i consumatori, creando un level-playing-field nel quale possano competere alla pari business tradizionali e attività innovative.

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La terza edizione della Milano Digital Week, di cui Wired è media partner, si terrà tra 11 e 15 marzo 2020. Per maggiori informazioni su ospiti e programma potete consultare il sito ufficiale.

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