Recensione GoPro Hero 9: la regina delle action cam è sempre lei

Recensione GoPro Hero 9: la regina delle action cam è sempre lei

Gli ultimi modelli della GoPro che si sono succeduti hanno portato diverse migliorie ma dalla sesta edizione all’ottava sono stati sempre piccoli ritocchi hardware e molte funzioni software. La nuova GoPro Hero 9 Black Edition si prende invece la scena mostrandosi anche con un nuovo look ed elementi hardware totalmente riprogettati.

Finalmente l’azienda americana ha messo mano al sensore, una necessità non più rimandabile considerando le esigenze degli utenti e la pressione dei concorrenti. Ora la nuova GoPro mette a disposizione un sensore da 23,6 megapixel e si tratta dell’upgrade più significativo in termini di hardware da quando nel 2012 con l’Hero3 fu montato il sensore da 12 MP.

L’altro elemento che spicca a colpo d’occhio è il secondo display, uno schermo lcd frontale da 1,4 pollici particolarmente utile per le auto-riprese e per chi vuole usare la Hero 9 come webcam sfruttando la trasmissione in streaming in full hd a 1080p ottenibile con all’app GoPro per desktop. È più grande anche il display posteriore, del 16%, quindi più semplice anche da toccare quando bisogna impostare la camera.

Ma torniamo al sensore che rende la nuova GoPro un prodotto ormai perfettamente adatto anche all’utilizzo professionale. La risoluzione video massima passa adesso a 5K e consente di estrarre fotogrammi fotografici da 14,7 megapixel in formato 16:9. Una simile risoluzione permette di lavorare in post produzione avendo a disposizione molte più opzioni per l’editing, eseguendo ritagli senza perdita di risoluzione anche mantenendo lo standard 4K.

Al di là del numero di pixel il nuovo sensore produce immagini decisamente migliori rispetto ai modelli precedenti. Sia i video che le foto risultano più definite, dettagliate, migliore anche i contrasti e la gestione delle aree scure con l’attivazione dell’HDR.

A livello hardware si apprezza anche la disponibilità delle nuove batterie da 1720 mAh che aumentano l’autonomia di circa il 30%, e pure questo intervento era atteso da tempo. Inoltre l’obiettivo in Corning Gorilla Glass può essere rimosso e sostituito con i Mod sviluppati per la GoPro Max, aumentando ulteriormente la stabilizzazione delle riprese e l’angolo di visione.

Decisi gli interventi a livello software, uno di questi, l’allineamento con l’orizzonte integrato, è mutuato proprio dalla Max. In poche parole il sistema fa in modo che le riprese mantengano sempre un angolo tale da consentire di avere sempre un allineamento orizzontale anche quando le riprese sono molto dinamiche.

In generale gli interventi di GoPro vanno in una duplice direzione: rendere l’utilizzo dell’action cam ancora più semplice e aumentare le opzioni di ripresa per lasciare totale libertà creativa ai videomaker. Basta dire che ora le preimpostazioni sono diventate 10, quindi basta un solo tocco per trovarsi la Hero 9 Black Edition subito pronta per una ripresa sportiva, un filmato da look cinematografico, per ottenere uno slow motion e molto altro ancora.

L’HyperSmooth 3.0 e il TimeWrap 3.0, due delle funzioni più usate con la GoPro assicurano immagini super fluide e stabilizzate da una parte, e video temporizzati (mentre ci si muove) con una migliore regolazione della velocità, ora anche preservando l’audio.

Siccome chi usa generalmente la GoPro cerca di catturare sempre il momento perfetto, ma a volte l’avvio delle riprese salta proprio la scena clou, la Hero 9 ha alcune nuove funzioni interessanti come l’HindSight che acquisisce fino a 30 secondi di video prima di avviare la registrazione. Mentre il LiveBurst già presente anche sulla Hero 8 registra in automatico tutto quello che succede 1,5 secondi prima e dopo lo scatto.

Piuttosto utili sono anche altre due funzioni a iniziare dall’Acquisizione programmata che permette di selezionare il momento di inizio e quello di termine per foto e video, anche temporizzati, fino a 24 ore prima. Ora si può anche impostare la durata esatta di registrazione da 15 a 3 ore, oppure lasciare che la GoPro registri fino al suo limite massimo di spazio e/o autonomia.

La nuova Hero 9 Black Edition permette anche un controllo più esteso attraverso i comandi vocali e sfrutta meglio l’applicazione che GoPro ha riprogettato per semplificare sia i montaggi da smartphone, sia i live streaming che la condivisione dei contenuti. Come per il precedente modello sono disponibili un’ampia pletora di accessori e i Mod, moduli che aumentano le prestazioni della camera, specialmente la registrazione audio.

La scocca e la robustezza della camera sono rimaste sostanzialmente invariate rispetto al modello precedente, con i pratici morsetti integrati e la possibilità di scendere fino a 10 metri di profondità senza bisogno di una custodia protettiva. Nel complesso la nuova GoPro Hero 9 Black Edition si porta a casa un giudizio positivo privo di particolari note negative. Dopo anni, forse un po’ troppi, questo aggiornamento riesce finalmente a dare agli utenti probabilmente la migliore esperienza d’uso del mercato.

Il prezzo è di 429 euro, forse l’unico vero limite per ottenere un successo ancora più ampio.

Voto: 9

Wired: nuovo sensore evoluto, schermo frontale a colori, funzioni software migliorate

Tired: prezzo un po’ troppo elevato

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