Le auto elettriche più economiche del mondo

Le auto elettriche più economiche del mondo
La presa Combo CCS per ricarica Fast charge

Il prezzo delle auto elettriche è ancora oggi un elemento discriminante che incide sulla diffusione di questa tipologia di vettura. A parità di equipaggiamento e di prestazioni, un’auto elettrica costa di più di un’equivalente endotermica, e – senza scomodare Tesla – non tutti hanno a disposizione fondi per permettersela. Un aggravio di spesa che può essere in parte compensato usufruendo degli incentivi, anche se alla fine il prezzo di una vettura elettrica rimane sempre importante.

Costano di più semplicemente perché la batteria – che è sicuramente l’elemento più caro e critico di queste vetture – ha un prezzo ancora elevato. Le continua ricerca per diminuirne il prezzo, ha portato il costo attuale a 150 dollari al kWh; in futuro, secondo le previsioni, questo costo potrebbe diminuire ancora e arrivare a 100 dollari al kWh. Ma ci vuole ancora tempo.

Con il prezzo degli accumulatori ancora elevato non è semplice trovare una vettura elettrica economica. Se però si guarda al contesto cittadino, optando quindi per l’acquisto di una vera city car, ecco allora che qualche buona occasione si può trovare. In questo articolo cerchiamo quindi di passare in rassegna quattro dei recenti modelli che ci hanno colpito di più.

Renault K-ZE

La Renault K-ZE è stata recentemente presentata al Salone di Shanghai

In cima alle nostre preferenze mettiamo la Renault K-ZE, un’auto elettrica del segmento A, recentemente presentata al Salone di Shanghai, ingegnerizzata sulla base della Kwid (vettura a benzina già esistente). Lo stile è quello di un suv e l’autonomia è di 250 chilometri. Si tratta di una vettura prodotta per la Cina, che verrà realizzata localmente dalla e-GT New Energy Automotive Co, una joint venture costituita con Dongfeng Motor Group e la Nissan (che fa parte dell’alleanza con Renault), per produrre veicoli elettrici competitivi per il mercato cinese. La Renault K-ZE dovrebbe avere un costo di 12.700 dollari.

e.Go Life

Nella nostra rassegna di auto elettriche economiche, la e.Go Life, piccola auto elettrica prodotta dalla tedesca e.Go Mobile, è forse quella più concreta. Infatti la casa tedesca ha già avviato la produzione della piccola elettrica nel nuovo stabilimento ad Aquisgrana, Germania, con le consegne dei primi esemplari ai clienti iniziate lo scorso maggio.

Un’immagine di profilo della e.Go Life

La e-Go Life, che può contare su motori della Bosch, è una vera auto, quindi è omologata a tutti gli effetti come vettura e non come quadriciclo, e viene proposta in tre diverse versioni: la base, con una potenza di 27 cavalli e un’autonomia di 100 km, che costerà 15.900 euro; l’intermedia, con una potenza di 54 CV, batteria da 17,9 kWh e autonomia di 113 km, che costerà 17.400 euro; la top di gamma, la e.GO Life 60, la versione più potente da 82 CV è dotata di una batteria di 23,9 kWh, che garantisce un’autonomia di 145 km e viene offerta ad un prezzo di 19.900 euro. Questi prezzi sono per il mercato tedesco.

Le forme della e.Go Life sono morbide e ben proporzionate

Le forme della e.Go Life sono morbide e ben proporzionate; segno distintivo della vettura sono i grandi fari rotondi. Gli interni, pur essendo spartani, possono essere definiti conformi alla categoria della vettura.

Zetta City Module 1

Quest’auto è sicuramente quella meno conosciuta, ma, almeno sulla carta, è quella che promette di essere l’auto elettrica più economica. Le informazioni attorno ad essa sono poche, sappiamo solo che verrà realizzata da un’azienda russa, la Zetta, guidata dal Ceo Denis Schurovsky.

La visione della trequarti posteriore della citycar CM1

Lo sviluppo della Zetta City Module 1 (CM1) – questo il nome della vettura, che dovrebbe costare 7mila dollari – è iniziato da tempo; un video (visibile sotto) del 2017 mostrava un prototipo generico, tuttavia le immagini che sono state diffuse dall’azienda ci danno un’idea piuttosto precisa di come sarà quest’auto elettrica economica. La presentazione della versione definitiva dovrebbe avvenire nel mese di novembre; a dicembre dovrebbe invece essere avviata la produzione in serie.

Esteticamente la CM1 ricorda un po’ la Mahindra e20 (elettrica low-cost prodotta per il mercato indiano), soprattutto per le linee squadrate e per l’andamento della linea di cintura. Non stiamo di certo parlando di una vettura notevole dal punto di vista estetico, ma il risultato complessivo è comunque accettabile.

Le dimensioni da listino sono: lunghezza 3,04 m, larghezza 1,60 m, altezza 1,60 m e passo di 2 m. L’azienda russa afferma che l’auto sarà omologata per quattro posti, questo a dispetto delle dimensioni; la vettura infatti è lunga solo 34 cm in più della Smart Fortwo.

La potenza è garantita da motori elettrici a induzione posizionati sulle ruote. Secondo il Ceo, i motori a induzione hanno garantito risultati migliori nei test estivi e invernali, mostrando performance maggiori dal punto di vista delle sollecitazioni dinamiche della strada. La batteria ed il sistema di gestione della stessa sono state progettate e sviluppate dalla stessa azienda russa.

L’autonomia, in modalità Eco, dovrebbe essere di 200 chilometri. Le ruote dell’auto sono collegate ad un sistema di gestione che simula l’Abs e l’Esp. Prendendo come riferimento il video sopra citato, la CM1 potrebbe avere una potenza nominale che oscilla tra 46 e 97 CV.

Ora R1

L’ultima vettura della nostra rassegna è la Ora R1. Stiamo parlando di un’elettrica disponibile esclusivamente per il mercato cinese, e perfetta per la città. Queste le dimensioni: lunghezza 350 cm, larghezza 166 cm e altezza 156 cm. L’estetica della Ora R1 è molto simile a quella della Smart Forfour. Tecnicamente è dotata di un motore elettrico da 47 CV e di un pacco batterie da 33 kWh in grado di garantire un’autonomia di oltre 300 km.

L’estetica della Ora R1 ricorda da molto vicino quella della Smart ForFour, specie nel profilo laterale

Il prezzo della Ora R1, varia, a seconda delle versioni, da 7600 a 10mila euro al netto degli incentivi statali offerti in Cina. Dietro la Ora R1 c’è il colosso cinese Great Wall Motor, una delle più grandi case automobilistiche locali che, a metà 2018, ha annunciato la creazione del brand Ora, dedicato alle auto elettriche.

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