La proposta della Regione Veneto per la riapertura delle scuole

La proposta della Regione Veneto per la riapertura delle scuole

(foto: Stefano Guidi/Getty Images)

L’apertura delle scuole a partire da settembre seguirà le indicazione contenute nel Piano scuola, stilato dal ministero dell’Istruzione su indicazione del comitato tecnico-scientifico. Distanziamento sociale, obbligo della mascherina per gli studenti dai sei anni in su e lezioni in classe organizzate per turni sono alcune delle misure presentate nel documento. Come riportato dal Sole24Ore, la regione Veneto ha voluto, però, ampliare queste linee guida lavorando un proprio manuale operativo a cui i dirigenti didattici della regione potranno decidere di attenersi in vista della ripresa delle attività scolastiche. Presentato l’8 luglio dall’assessora regionale all’Istruzione, Elena Donazzan, e dalla direttrice dell’Ufficio scolastico locale, Carmela Palumbo, si divide in tre parti, ciascuna delle quali affronta un problema di gestione diverso: spazi scolastici, attività didattica e ruolo e compiti del personale.

Cosa c’è scritto nel documento

Ampio spazio del manuale è dedicato al mantenimento del distanziamento sociale. Viene presentata una funzione matematica, corredata da un abaco, che permette di calcolare la capienza delle varie aule e, quindi, di ripensare l’organizzazione dell’arredo scolastico o la fruizione dello stesso spazio con l’obiettivo di tenere la distanza di sicurezza tra un individuo e l’altro. Per esempio: i banchi non dovranno essere a meno di 60 centimetri l’uno dall’altro (l’ideale sarebbe 80) e tra le file deve essere uno spazio di almeno un metro. Poi sono previsti anche moduli orari da 40 minuti, ingressi differenziati e percorsi da seguire per accedere all’istituto (file a senso unico come nelle stazioni) affinché vengano evitati assembramenti. Tra gli altri consigli per mantenere un ambiente igienicamente sano ci sono quelli di procedere a una pulizia frequente degli spazi e di mantenere le finestre aperte anche di inverno così da garantire un frequente ricambio d’aria.

Un altro punto fondamentale è la modifica dei piani didattici vista l’impossibilità di tenere gli alunni tutti insieme nelle stesse aule. Sarà quindi necessario avere docenti in più e anche introdurre nuove attività che arricchiscano il curriculum degli studenti e che consentano una divisione più agevole per gruppi di studio. Tra le proposte c’è la lettura dei quotidiani, l’impresa simulata (un progetto in cui gli alunni cercano di gestire una vera e propria azienda virtuale, introdotto con l’alternanza scuola-lavoro) o la filosofia.

The post La proposta della Regione Veneto per la riapertura delle scuole appeared first on Wired.

Leggi l’articolo completo: La proposta della Regione Veneto per la riapertura delle scuole