Hanami, a Roma si passeggia sotto i ciliegi giapponesi

Hanami, a Roma si passeggia sotto i ciliegi giapponesi

Come ogni anno, a Roma è tempo di Hanami.
La fioritura dei ciliegi è uno degli appuntamenti più suggestivi della Capitale, che da marzo a maggio porta un po’ d’Oriente in Italia.
Al Parco Lago dell’Eur centinaia di persone si radunano ogni giorno in primavera per passaggiare e fare pic nic immersi nei petali di “sakura”.
L’Hanami (花見, ammirare i fiori) è una tradizione strettamente legata alla cultura giapponese.
I “sakura” sono una varietà di ciliegi nipponici, donati all’Italia il 20 luglio del 1959 dall’allora ministro Nobusuke Kishi.
Fu allora che venne inaugurato il vialetto che attraversa parco, battezzato Passeggiata del Giappone.

Hanami, a Roma si passeggia sotto i ciliegi giapponesi

In Giappone l’Hanami è una delle usanze più sentite.
E’ consuetudine per le persone prendere posto sotto gli alberi con stuoie di plastica blu e fare pic nic in compagnia mangiando Bento.
In alcuni casi, le persone arrivano anche 12 ore prima per aggiudicarsi la posizione migliore.

In Giappone, i sakura simboleggiano anche la caducità della vita, un tema importante nel Buddismo.
L’albero di ciliegio in fiore è noto per la sua breve ma brillante stagione di fioritura, un processo naturale che descrive metaforicamente la vita umana.

Inoltre, i fiori di ciliegio hanno avuto per molto un significato legato al nazionalismo e al militarismo giapponese.

Un fiore di ciliegio caduto, simboleggiava un samurai che ha sacrificato la sua vita per l’imperatore.
Durante la Seconda Guerra Mondiale, i fiori hanno avuto un significato simile quando sono stati dipinti sul lato degli aerei da guerra kamikaze.

Potete tenervi aggiornati sullo stato della fioritura dei ciliegi seguendo la pagina Facebook ufficiale dell’evento.

HANAMI NEL MONDO

Negli Stati Uniti, l’Hanami è diventato molto popolare.
Nel 1912, il Giappone ha donato 3.000 sakura per celebrare l’amicizia delle nazioni. Questi alberi sono stati piantati a Washington, DC, e altri 3.800 sono stati aggiunti nel 1965.

In Macon, Georgia, si celebra ogni anno in primavera un altro festival di fiori di ciliegio chiamato “Internazional Cherry Blossom Festival”.
A Macon crescono corca 300.000 alberi sakura.

A Brooklyn, New York, il “Annual Sakura Matsuri Cherry Blossom Festival” si svolge a maggio, presso il giardino botanico.
Questa festa è stata celebrata dal 1981, ed è una delle più famose attrazioni del giardino. Analoghe celebrazioni si svolgono anche a Philadelphia e in altri luoghi degli Stati Uniti.

L’Hanami viene celebrata anche in diversi Paesi europei.
Ad esempio, in Finlandia le persone si riuniscono per celebrare la fioritura dei sakura a Helsinki, nel quartiere Roihuvuori.            ( dire.it)

Hanami, a Roma si passeggia sotto i ciliegi giapponesi

Hanami, a Roma si passeggia sotto i ciliegi giapponesi

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L’Italia è la più virtuosa d’Europa nella lotta al cambiamento climatico‏

L’Italia è la più virtuosa d’Europa nella lotta al cambiamento climatico‏

Il consumo finale di energia in Italia si conferma tra i più bassi in Europa. A metterlo in evidenza è Avvenia, il player italiano leader della white economy e dell’efficienza energetica.

Il valore pro-capite del consumo finale di energia nel nostro Paese stimato da Avvenia per il 2016 è pari a 2,4 tonnellate equivalenti di petrolio (Tep), un valore molto minore rispetto a quello degli altri paesi a maggior livello di industrializzazione, come la Germania dove il consumo finale di energia pro-capite è pari a 3,8 Tep, la Francia (3,7 Tep) ed il Regno Unito (3 Tep).

E sono proprio questi 3 paesi a consumare di più in assoluto in Europa. Secondo le stime di Avvenia per il 2016, in quanto a valori assoluti calcolati in milioni di tonnellate equivalenti di petrolio (Mtep), a consumare di più sono proprio la Germania, con 304 Mtep di consumo di energia primaria, la Francia a quota 245 Mtep ed il Regno Unito a quota 189 Mtep.

Le proiezioni per il 2016 di Avvenia mettono inoltre in evidenza per l’Italia una riduzione delle emissioni di gas a effetto serra del 20% rispetto a 6 anni fa. Mentre Germania, Francia e Regno Unito si collocano invece molto indietro in questa graduatoria, con performance addirittura negative.

Per la Germania nel 2016 si registra un incremento delle emissioni del 7% rispetto al 2011, per la Francia un aumento delle emissioni del 2,2% e per il Regno Unito un incremento del 9,3%.

«Tra i paesi più industrializzati d’Europa l’Italia è dunque il più virtuoso, merito delle misure implementate, tra le più efficaci al mondo, per il miglioramento dell’efficienza energetica» commenta l’ingegner Giovanni Campaniello, fondatore e amministratore unico di Avvenia.

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Mimmo Locasciulli: Il 15 aprile esce “Piccoli Cambiamenti”, il doppio album che celebra i quarant’anni di carriera del cantautore

Mimmo Locasciulli: Il 15 aprile esce “Piccoli Cambiamenti”, il doppio album che celebra i quarant’anni di carriera del cantautore

Il 15 aprile uscirà “PICCOLI CAMBIAMENTI” (Believe Digital), il doppio album con cui il cantautore MIMMO LOCASCIULLI celebra i quarant’anni di carriera, rispolverando vecchi brani rivisitati appositamente per l’occasione, arricchiti da un inedito, che dà anche il titolo al disco.

Per festeggiare questo importante traguardo il cantautore ha voluto con sé molti degli artisti con i quali nel corso degli anni ha condiviso la propria musica, il proprio mondo e gli interessi musicali. Mimmo Locasciulli ha infatti coinvolto nel progetto Luciano Ligabue, Francesco De Gregori, Enrico Ruggeri, Alex Britti, Andrea Mirò, Alessandro Haber & Stefano Delacroix, Frankie hi-nrg mc, Gigliola Cinquetti e ‘Nduccio.

«Mi è capitato di andare a rovistare nella soffitta e ho portato via tutte le cose che inconsapevolmente cercavo: vecchie registrazioni, tracce alternative, provini, preproduzioni di dischi pubblicati, progetti lasciati a metà – racconta Mimmo Locasciulli – Molto materiale, quasi infinito… Ho raccolto, scomposto, ricomposto e utilizzato tutto e di più, e ho cominciato a sovrapporre sulle vecchie tracce quello che sono oggi ma, in tutto e per tutto, totalmente e inequivocabilmente legato a quello che sono stato allora. Mi hanno supportato compagni di viaggio che ho avuto nel corso degli anni e compagni di viaggio nuovi e già preziosi.

Ho incontrato tutti senza perdere nessuno, ed è davvero magnifico poter constatare che si può
così a lungo gelosamente conservare e custodire tutto quello che si è amato».

Mimmo Locasciulli: Il 15 aprile esce Piccoli Cambiamenti, il doppio album che celebra i quarantanni di carriera del cantautore

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Max Pezzali: le date del tour estivo!‏

Max Pezzali: le date del tour estivo!‏

Partirà il  prossimo 29 giugno da Roma il nuovo attesissimo tour di Max Pezzali.

Dopo il successo della tranche autunnale, che lo ha portato nei palazzetti delle principali città italiane, Max torna con uno spettacolo dal vivo che porterà sui palchi di 11 location italiane.
I biglietti per tutte le date in calendario saranno disponibili dalle 11:00 di martedì 22 marzo su www.livenation.it e tramite il circuito TicketOne www.ticketone.it.

Max è stato uno degli ospiti dei TIM Music Onstage Awards, che sono andati in onda venerdì 18 alle 21:15 su Rai Due. Max ha vinto il premio speciale di Onstage per gli oltre 500 concerti. Un grandissimo traguardo per un artista che dopo venti anni di brillante carriera continua ad attirare migliaia di fan ai suoi concerti.

CALENDARIO: 29 giugno – ROMA – Cavea Auditorium Parco della Musica 2 luglio – FIRENZE – Visarno Arena – Parco delle Cascine 3 luglio – REGGIO EMILIA – Mirabello Aria Aperta 5 luglio – PIAZZOLA SUL BRENTA (PD) – Postepay Sound @ Anfiteatro Camerini 8 luglio – PESCARA – Porto Turistico 9 luglio – CATTOLICA – Arena della Regina 11 luglio– GENOVA – Arena del Mare –
Porto Antico 12 luglio – COMO – Villa Erba 14 luglio – MILANO – Street Music Art @ Assago Summer Arena 16 luglio – MAJANO (UD) –Festival di Majano @ Area Concerti Festival 17 luglio – BRESCIA.

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Stanchezza: cause, sintomi e consigli per ricaricarsi

Stanchezza: cause, sintomi e consigli per ricaricarsi

Vi sentite sempre stanchi ed esausti? La spossatezza può essere legata a delle vere e proprie patologie fisiche o può essere provocata semplicemente da uno stile di vita poco corretto. Scopriamo quali sono le cause della stanchezza

Quando ci sentiamo stanchi ci sembre impossibile affrontare anche le cose più semplici e, a volte, diventa difficile già alzarsi dal letto. Questo senso di spossatezza può essere transitorio o durare nel tempo, ciò comporta un calo di motivazione e energie. Secondo un recente sondaggio 7 italiani su 10 soffrono di stanchezza durante la giornata.

Un sondaggio condotto dal National Hydration Council ha svelato sia cosa causa la stanchezza e l’affaticamento sia i rimedi per combatterle. Nel 12% dei casi non si hanno le forze per affrontare una giornata appena iniziata a causa della disidratazione. Inoltre, anche l’insonnia, la mancanza di ferro nel sangue o il troppo caffè possono avere degli effetti negativi sul proprio umore e sulla propria prestanza.

Tra le cause più comuni: poche ore di sonno, abitudini sbagliate, carenze alimentari e alcune patologie. Quando la stanchezza diventa una condizione normale parliamo di stanchezza cronica e, in questo caso la stanchezza rende quasi impossibile svolgere anche le normali attività giornaliere. Per essere definita cronica, però, la sensazione di stanchezza deve perdurare per almeno sei mesi. Vediamo quali sono le principali cause della stanchezza e i rimedi per curarla.

Stanchezza: sintomi e cause
I sintomi che si accompagnano alla stanchezza sono: battito cardiaco accelerato, disturbi del sonno, dolori muscolari, ulcera o crampi allo stomaco, diarrea, colite o disturbi della tiroide, sensazione di noia, bisogno di urinare spesso, iperattività, irritabilità, stato di confusione mentale e abbassamento delle difese immunitarie.

Vediamo ora perché ci sentiamo stanchi durante la giornata. Ecco le cause più comuni:
Fisiche

Problemi di peso: eccessiva magrezza o sovrappeso
Alcune malattie: diabete, cancro, infezioni, anemia, problemi alla tiroide.
Gravidanza e allattamento
Disturbi del sonno

Psicologiche

Ansia
Insonnia
Depressione
Stress
La stanchezza muscolare, invece, è di solito dovuta a eccessivo stress fisico: allenamento sportivo, oppure ipotiroidismo, stati influenzali, ed è connessa, spesso, a disidratazione e sudorazione che non permettono il normale apporto di sali minerali e sostanze nutritive ai muscoli.

Altre possibili cause di stanchezza
Non sempre la spossatezza è legata a problemi fisici o psicologici. Può capitare che ci siano motivi meno comuni, vediamo quali.

Perfezionismo: i perfezionisti sono tra le persone più stanche al mondo. Il loro atteggiamento preciso e coscienzioso influenza ogni momento della loro vita. Addirittura non riescono ad avere un sonno regolare poiché si preoccupano continuamente per ciò che fanno e del modo in cui appaiono agli occhi degli altri. E’ lo stress, l’ansia e l’insicurezza a farli sentire così fiacchi.

Bere troppo caffè: la caffeina è stimolante e, bevendo molto caffè, si avrà un effetto indesiderato. Le ghiandole surrenali infatti producono gli ormoni legati allo stress e allo stesso tempo verranno a mancare altri nutrienti. Se in un primo momento ci si sentirà eccitati, dopo poco si farà avanti la stanchezza e man mano che si continueranno a bere delle tazze di caffè, ci si sentirà sempre più affaticati.

Mangiare troppi carboidrati: sembrerebbe strano che i carboidrati, cioè gli alimenti che dovrebbero dare energia, riescano a far sentire di più anche la stanchezza. Pasta, pane e farina sono i principali nemici della propria forma fisica ed inoltre ci fanno sentire particolarmente affaticati. Rilasciano un quantitativo di energia in maniera estremamente rapida e con la stessa velocità quest’ultima sarà consumata, lasciandoci una sensazione di spossatezza.

Avere disturbi del sonno durante il ciclo: alcune donne in momenti particolari del loro ciclo mestruale presentano dei disturbi del sonno. Di solito questo avviene circa 11 giorni prima dell’arrivo delle mestruazioni a causa degli sbalzi ormonali tipici di questo periodo. In particolare si abbasserebbero i livelli di melatonina, l’ormone del sonno.

Mangiare poche proteine: molte persone sentono di non avere abbastanza energia soprattutto un paio d’ore dopo pranzo e cena perché non mangiano abbastanza proteine. Queste ultime, quando assunte in modo stabile, rilasciano energia lentamente e di conseguenza permetto di non sentirsi stanchi nel corso di tutta la giornata. Carne, pesce, formaggi, tofu, fagioli, lenticchie, yogurt e noci sono ottimi alimenti per non provare alcun tipo di spossatezza.

Rimedi contro la stanchezza
Bisogna contrastare questo disturbo in maniera globale, scegliendo la giusta alimentazione e i rimedi naturali più efficaci per contrastarla.

Alimentazione

Anche la giusta alimentazione può aiutarci a sentirci meno stanchi. Gli alimenti giusti devono avere un alto potere nutrizionale: cereali integrali, legumi, pesce, olio extravergine di oliva, verdura e frutta di stagione oltre ad alimenti ricchi di magnesio come: piselli e tutte le verdure verdi, mandorle e cacao. Da evitare cibi confezionati, quelli ricchi di zuccheri.

Rimedi naturali

Infuso di luppolo: il luppolo ha proprietà antispasmodiche, utile in caso di insonnia e agitazione dovute ad affaticamento e stanchezza. L’ideale è preparare la tisana le sera con l’aggiunta di un po’ di miele.

Tisana: ideali quelle a base di ortica, gramigna e tarassaco, molto efficaci contro la stanchezza. Potete bere dalle due o tre tazze di tisana al giorno.

Olio essenziale di patchouli: svolge un’azione antistress, allevia l’ansia e favorisce la concentrazione. Sarà sufficiente bagnarvi i polsi con alcune gocce di olio essenziale di patchouli o metterne qualche goccia nell’umidificatore per i termosifoni.

Cioccolata fondente: la cioccolata fondente, quella con almeno il 70% di cacao, è uno stimolante naturale, ricca di antiossidanti. Migliora l’umore e riesce a dare la carica giusta per affrontare la giornata.

Tè allo zenzero: al mattino, al posto del caffè, bisognerebbe bere il tè allo zenzero per caricarsi. Ha immense proprietà stimolanti e riesce a combattere la stanchezza.

Tra i trattamenti fitoterapici le piante consigliate contro la stanchezza sono: ginseng e rhodiola, il primo dona energia e vitalità, la rhodiola combatte l’affaticamento e i disturbi del sonno.

Stanchezza: consigli per ricaricarsi velocemente

Oltre ai rimedi contro la stanchezza, ci sono delle abitudini che possono aiutarci a sentirci meno stanchi.

Concedetevi una pausa: che sia una pausa di 10 minuti al lavoro, oppure un week end, staccate la spina da ciò che fate di solito, evitate smartphone e pc e regalatevi del tempo per voi.

Mantenete la concentrazione: non disperdete l’attenzione in troppe attività ma suddividete il lavoro in tappe concedendovi un piccolo premio alla fine. L’importante è però non muoversi fino a quando non si è portato a termine il compito.

Respirazione: la respirazione è essenziale per aumentare i livelli di ossigeno all’interno del corpo ed eliminare ogni forma di ansia o stress. Respirare profondamente calma e rilassa il corpo. Sarà ancora più efficace se verrà accompagnata da un movimento della parte superiore della schiena, della gabbia toracica e del diaframma. E’ come se fosse una mini-meditazione.

Cambiate attività: quando svolgete un lavoro impegnativo, nel momento in cui vi sentite troppo stanche, dedicatevi per un po’ ad un’altra attività, ciò vi permetterà di sentirvi più svegli e con più voglia di fare.

Delegate: quando vi sentite stanchi, chiedete aiuto e delegate così da rendere partecipi anche gli altri della vostra stanchezza, soprattutto se parliamo di familiari.

Fate attività: anche dedicare alcuni minuti allo stretching può aiutarci a sentirci meno stanchi. Svolgere regolarmente un’attività fisica, inoltre, vi aiuterà ad aumentare la resistenza fisica grazie alla produzione di endorfine che doneranno nuova energia.

Concedetevi il giusto riposo: dormite almeno 7 ore a notte e per riposare bene potete concedervi dei rituali come una doccia o un bagno caldo, una tisana e qualche goccia di olio essenziale di lavanda sul cuscino.

Illuminare la stanza: la prima cosa da fare al risveglio per non provare più stanchezza e spossatezza è aprire la finestra o accendere la luce. Vedere una stanza illuminata riesce infatti a svegliare il cervello.

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Mostra Abilmente, a Roma il pubblico ha fatto il ‘pieno di creatività’

Mostra Abilmente, a Roma il pubblico ha fatto il ‘pieno di creatività’

Un prato verde di fantasia, un cielo azzurro di creatività e un sole caldo di passioni: “ABILMENTE”, la Mostra-Atelier Internazionale della Manualità Creativa organizzata e promossa dalla Fiera di Vicenza, per quattro giorni – dal 17 al 20 marzo – ha portato la primavera alla Fiera di Roma. La prima edizione di “ABILMENTE/Primavera” a Roma si è tenuta in un unico padiglione, con la partecipazione di 120 espositori.

Più dei numeri, che ancora una volta hanno confermato il gradimento della Manifestazione, colpisce la grande quantità di appassionate provenienti da tutta Italia, e alcune anche dall’estero, che sono accorse al richiamo della passione per la manualità creativa. La significativa affermazione a Roma di “ABILMENTE”, per la prima edizione primaverile appena conclusa, si deve alla sua struttura per tematiche, articolata in Aree Demo e Atelier, che sono stati affollati dai moltissimi visitatori che hanno frequentato la Manifestazione nei quattro giorni di apertura.

Dal Bijoux, alle decorazioni di Pasqua e di Primavera, alle dolci proposte di Miss Cake, al crochet-tricot e tessitura, fino al patchwork: stimolanti variazioni sul tema dell’handmade. Presso l’Atelier del Patchwork, organizzato in collaborazione con l’Associazione Nazionale Quilt Italia, si sono tenuti corsi e dimostrazioni sulle tecniche di base, per illustrare l’utilizzo delle attrezzature e delle macchine per cucire. Sabato 19 marzo è stato il “Quilting Day”, un evento dedicato alle associate del Lazio.

All’interno dell’Atelier è stato esposto al pubblico uno splendido libro tessile realizzato in occasione del ventesimo anniversario di Quilt Italia. Su tutto ha regnato la variopinta armonia delle originali e colorate trapunte ideate in origine dai pionieri americani, le cosiddette ““Dear Jane”. Presso il sempre affollatissimo Atelier Crochet, Tricot e Tessitura si sono tenuti corsi e dimostrazioni sulle varie tecniche: uncinetto, maglia, telaio.

I visitatori hanno potuto ammirare lavori originali da cui prendere spunti e idee da realizzare con i filati di lana e di cotone. Le numerose visitatrici si sono accalcate attorno alle creative Nerina Fubelli, Laura Soria, Luisa De Santi, Letizia Volpicelli e all’Associazione Sul Filo dell’Arte. In questo Atelier “dei filati”, non sono mancati i momenti “social” con il “rave party della collanella”, ovvero il raduno delle fan dell’uncinetto, promosso dal gruppo su Facebook lo “Stato libero di Catenella”, che ha richiamato centinaia di appassionate giunte da tutta Italia per realizzare la propria collana.

Una vera occasione per socializzare e condividere le proprie passioni. Presso l’Atelier del Bijoux, anelli, orecchini, collane, spille e bracciali realizzati con perle e perline, è stato possibile incontrare le abili e affermate creative Monica Vinci, Laura Giusti, Graziella Malara, Jolanda Violante e Susanne Giorgi, ammirare le loro creazioni più recenti e partecipare a corsi e dimostrazioni. Per la prima volta alla Fiera di Roma, l’Atelier della decorazione di Pasqua e di Primavera con materiali naturali e alternativi (carta, lana, plastica, metallo), ha riscosso un grande interesse da parte del pubblico, attratto da originalissime idee per decorare la casa durante le festività.

Le creative Alessandra Fabre Repetto, Monica Dal Molin, Maria Pia Zepponi e Carla Ottanelli e Teresa Marino di “Carta e Oltre”, hanno presentato addobbi dedicati in modo particolare ai temi della Pasqua e della primavera, creazioni festose e colorate, fatte di materiali diversi, soprattutto di carta: ghirlande, porta uovo, candelabri, porta tovaglioli,centri tavola. Nell’area commerciale si sono potute osservare le novità del settore, tanti prodotti per coltivare la propria passione.

Lo spazio riservato all’offerta editoriale ha visto la presenza delle principali case editrici di riviste e pubblicazioni specializzate per le creative alle prime armi e per le esperte. Folla di appassionate e di semplici curiose per Casa Miss Cake, lo “spazio dolce” gestito da Eleonora Giuffrida, fondatrice del marchio Miss Cake, che insieme al suo staff di Cake Designer ha tenuto corsi per i visitatori in cui ha svelato le tecniche e i segreti per decorare torte e sculture in pasta di zucchero, uova di cioccolato, per realizzare cupcake, arredare la tavola in occasione della Pasqua e per creare deliziosi oggetti da regalare.

Fra i tanti visitatori della Manifestazione, significativa la presenza dei bambini, con intere e vivaci scolaresche che hanno frequentato i laboratori creativi “Educazione Facile” per disegnare, scrivere e colorare favole. Un popolo festante unito dalla voglia di creare divertendosi. Tagliare, cucire, ricamare, intrecciare, dipingere, decorare, modellare, pitturare, addobbare, scoprire nuove tendenze.

Sono queste le tessere del “mosaico” di “ABILMENTE”, la Mostra-Atelier Internazionale della Manualità Creativa dove i sogni e la fantasia hanno preso corpo. Quello appena conclusosi a Roma è stato il secondo appuntamento del 2016, cui seguiranno le edizioni autunnali di ABILMENTE/Vicenza dal 13 al 16 ottobre e ABILMENTE/Roma dal 3 al 6 novembre.

Se, come ha lasciato scritto Francesco d’Assisi, “chi lavora con le sue mani e la sua testa e il suo cuore è un artista”, si può affermare che ad “ABILMENTE” si sono viste senza dubbio molte creazioni artistiche, opera di chi ha saputo trasformare la propria passione in un mestiere nuovo e antico al tempo stesso.

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Archeologia, Cnr: scoperto l’uso dell’inchiostro metallico negli inchiostri greco-latini

Archeologia, Cnr: scoperto l’uso dell’inchiostro metallico negli inchiostri greco-latini

La scoperta, firmata da una collaborazione internazionale guidata dall’Imm-Cnr, presso l’Esrf di Grenoble, retrodata di quattro secoli l’uso dei metalli negli inchiostri greco-latini. Lo studio, pubblicato su Pnas, dischiude nuove prospettive di ricerca in ambito archeologico

Un team scientifico internazionale coordinato da Vito Mocella dell’Istituto per la microelettronica e microsistemi del Consiglio nazionale delle ricerche (Imm-Cnr) di Napoli ha scoperto, presso ilEuropean Synchrotron Radiation Facility (Esrf) di Grenoble (Francia), la presenza di un inchiostro metallico in due frammenti di rotoli di Ercolano, dimostrando che il suo utilizzo inizia ben quattro secoli prima di quanto finora ritenuto. Allo studio, pubblicato sulla rivista Proceeding of National Academy of Sciences of the United States of America (Pnas), hanno partecipato anche l’Institut national de la santé et de la recherche médicale, l’Università di Grenoble – Alpes, il Cnrs (Francia) e l’Università di Gand (Belgio).

“Finora si pensava che prima del IV-V secolo d.C. il metallo non fosse presente nell’inchiostro dei papiri greco-romani, infatti la prima miscela ferro-gallica identificata come inchiostro di scrittura di pergamena risale solo al 420 d.C. In seguito, gli inchiostri metallici sono diventati la norma per i documenti della tarda antichità e per la maggior parte di quelli del Medioevo”, dice Mocella. “Con il nostro lavoro, combinando diverse tecniche non distruttive di luce di sincrotrone, abbiamo dimostrato la presenza di piombo nella composizione dell’inchiostro di due frammenti di papiri della biblioteca di Ercolano, ovviamente precedenti all’eruzione dell’anno 79 d.C., stabilendo inoltre che l’alta concentrazione del metallo non può dipendere da una eventuale contaminazione del piombo presente nei sistemi idrici o dall’utilizzo di un calamaio di bronzo”.

I ricercatori hanno impiegato diversi metodi di imaging per analizzare i reperti. “Grazie alla potenza di fascio di sincrotrone di Esrf le analisi sono state molto veloci – un decimo di secondo a pixel – il che ci ha permesso di acquisire numerosi dati molto rapidamente e su tutti i campioni”, prosegue il ricercatore dell’Imm-Cnr.  “Abbiamo quindi la certezza della correlazione tra informazione chimica e la traccia visibile delle lettere”.

L’équipe internazionale – che già lo scorso anno era stata in grado di rivelare alcune lettere greche e un alfabeto quasi completo nei rotoli di Ercolano carbonizzati dall’eruzione del Vesuvio – ha quindi segnato un nuovo traguardo nello studio di questi affascinanti manoscritti, aprendo di fatto nuove prospettive di ricerca anche per altri reperti archeologici.

“Grazie alle competenze diversificate messe in campo e all’utilizzo delle tecniche disponibili su diverse linee di luce di Esrf, abbiamo spinto ad un livello mai raggiunto la nostra conoscenza degli inchiostri del periodo Classico dell’antichità e pensiamo di poter ottimizzare la tecnica e le lunghezze d’onda della luce da utilizzare per l’analisi e la lettura di altri documenti antichi”, conclude Mocella.

Archeologia, Cnr: scoperto l’uso dell’inchiostro metallico negli inchiostri greco latini

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Nella Valle della morte spunta la vita, ma non c’è nulla da gioire

Nella Valle della morte spunta la vita, ma non c’è nulla da gioire

La Death Valley in California si copre di fiori di tutti i colori. La gioia di questo paesaggio e il profumo che libera, tuttavia, suggeriscono di prestare attenzione, ancora una volta, al riscaldamento globale.

Alla vita basta poco per sorgere, anche in una valle di morte. Bastano tre temporali portati dalla furia del Niño per far sorgere fiori nella Death Vallery, la Valle della morte in California resa famosa da diversi film hollywoodiani. Mediamente su questo deserto piovo 50 millimetri di pioggia all’anno, con interi periodi di siccità.

Quest’anno il meteo è stato più generoso e la terra ha raccolto con riconoscenza, custodendo il germe della vita per quattro mesi prima di far fiorire i primi boccioli. Il risultato? Adesso la Valle della morte è piena di fiori, di cui alcuni mai visti a memoria d’uomo in questa terra desolata.

Non che l’evento sia capitato solo quest’anno. In passato ci sono state altre stagioni favorevoli alla fioritura nel deserto, ma si tratta comunque di una coincidenza abbastanza rara. Un manto fiorito di queste proporzioni si ricorda soltanto nel 2005 e, prima ancora, nel 1998.

Quello che tuttavia ha colpito quest’anno è la varietà delle specie sorte tra le intercapedini desertiche aperte dal sole. I fiori dominanti sono oggi quelli della geraea canescens, piante che somigliano alle margherite e che svettano dal ciglio della strada per farsi ammirare dagli automobilisti.

Altre piante che colorano il paesaggio californiano sono la eremalche rotundifolia, un fiore con foglia viola con grandi punti rossi e il bianco “fantasma dell’asfalto”, l’atrichoseris platyphylla.

Nella Valle della morte spunta la vita, ma non c’è nulla da gioire
in foto: Spuntano fiori nel deserto della Death Valley in California

Il fenomeno potrebbe diventare sempre più frequente se, come prevedono alcuni climatologi, il riscaldamento globale dovesse crescere, estremizzando di conseguenza i fenomeni atmosferici. Periodi di forte siccità alternati a mesi “monsonici” porteranno per alcuni mesi la vita laddove regna la morte. Eppure ci sarà davvero poco da gioire.

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Apre il primo hotel per gamers. Ecco dove trovarlo

Apre il primo hotel per gamers. Ecco dove trovarlo

Console nelle stanze, fumetti nella hall e caffè gratis: ad Amsterdam apre il primo hotel interamente dedicato ai videogiochi.

Intere serate trascorse a completare livelli, superare ostacoli e migliorare i vostri punteggi, ed una volta in vacanza non riuscite a fare a meno del vostro gioco preferito. Questo è quello che succede agli appassionati gamers, ma non solo, accade anche a chi per rilassarsi si diletta a giocare con le note consolle. Per soddisfare anche questa esigenza da pochi mesi ad Amsterdam ha aperto un hotel dedicato interamente al mondo dei videogiochi.

Si chiama Arcade Hotel e già dall’ingresso si capisce che non è un albergo come tutti gli altri. Alla reception troverete un’ampia varietà di videogiochi per differenti consolle tra cui Atari, Gameboy, Game Cube, N64, Nes, Play Station, Super Nintendo e Xbox. Potrete prendere il game che più vi piace ed in camera ad attendervi ci sarà una TV a schermo piatto con consolle annessa.

Inoltre, grazie alla disponibilità di molte consolle portatili è possibile giocare ovunque, non solo in camera da letto. Infatti, le sale comuni sono diventate una sorta di sale giochi dove ognuno è alle prese con il videogames preferito. L’hotel per chi ama i videogiochi si trova poco distante dal centro, nel quartiere De Pijp, e vuole offrire il giusto relax a chi, dopo una giornata trascorsa a visitare le cose più affascinanti di Amsterdam, vuole godersi la sua partita a League of Legends o a FIFA.

Ma l’originalità di questo hotel non si ferma solo a questo, ma organizza anche serate a tema dedicate proprio al mondo dei videogiochi, per scoprirne tutti i segreti e fare amicizia con tutti gli altri ospiti dell’hotel. Tra le caratteristiche più interessanti vi è inoltre quella di poter partecipare a delle partite multiplayer con gli altri coinquilini dell’albergo.

L’Arcade Hotel offre anche una cospicua selezione di fumetti per i momenti di pausa tra un gioco e l’altro. Le stanze dell’hotel per ora sono 36, ma dato il grande successo la struttura dovrebbe presto allargarsi fino ad arrivare a 45 camere, aprendo anche una nuova sezione totalmente dedicata al gaming. Ora veniamo ai prezzi. Si parte dai 58 euro per una notte in una singola fino ai 129 euro per la suite di lusso datata delle apparecchiature più sofisticate.

Apre il primo hotel per gamers. Ecco dove trovarlo

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Argilla: proprietà, tipologie e utilizzi

Argilla: proprietà, tipologie e utilizzi

L’argilla è tra i rimedi più antichi che l’uomo ha a disposizione per curare molti disturbi. Può essere verde, bianca, rossa, grigia. Scopriamo quali sono le proprietà di questa “terra che guarisce” e tutti i suoi benefici.

L’argilla è un complesso di minerali, il cui elemento chimico più importante è il silicato d’alluminio, che non si presenta però mai allo stato puro ma sempre accompagnato da altri minerali come magnesio, calcio, ferro. Sono proprio questi minerali in essa contenuti che ne determinano il diverso colore: bianca, verde, rossa, blu, gialla. Ogni tipologia di argilla ha poi proprietà diverse. L’argilla è capace di catturare odori, di alleviare i dolori, è un antibatterico, combatte l’invecchiamento, lenisce dermatiti e irritazioni della pelle e non solo. Scopriamo, allora, quali sono i benefici dei diversi tipi di argilla e i loro usi per la salute e la bellezza.

Quali sono le proprietà dell’argilla?
Anche se ogni tipo di argilla ha le sue proprietà, a livello descrittivo possiamo così riassumere le proprietà dell’argilla.

Antisettica e battericida: l’argilla riesce a contrastare le attività dei batteri così da non permettere loro di proliferare. Per questo viene utilizzata sia per uso interno che esterno, per eliminare parassiti intestinali e malattie infettive.
Antinfiammatoria e antidolorifica: grazie alla sua capacità termoassorbente lenisce le infiammazioni . È utilizzata quindi in caso di scottature, ma anche contusioni e distorsioni in quanto, oltre ad assorbire calore assorbe anche il dolore.

Rimineralizzante e cicatrizzante: le sue proprietà rimineralizzanti rendono l’argilla utile in caso di osteoporosi, piccole fratture e anemia.  Grazie all’alluminio, invece, riesce a cicatrizzare velocemente i tessuti.

Assorbe e combatte la ritenzione idrica: l’argilla riesce ad assorbire grandi quantità di acqua, gas, tossine e veleni, è efficace nei casi di aerofagia e di avvelenamento. Inoltre combatte la ritenzione idrica perchè assorbe liquidi e prodotti di scarto del metabolismo.

Energizzante: il calcio contenuto nell’argilla fortifica i tessuti mentre il magnesio è un toccasana in caso di stanchezza fisica e mentale.

Quanti tipi di argilla ci sono e come si utilizzano?
In cosmesi o come rimedio naturale vengono utilizzati i diversi tipi di argilla a seconda delle caratteristiche e proprietà. I loro diversi colori dipendono dalla composizione ma anche dall’età e dalla provenienza dei giacimenti.

Argilla bianca
Viene utilizzate soprattutto in cosmesi e contiene un’alta percentuale di silicio, 48% e di alluminio, 36% che conferiscono all’argilla bianca il suo colore. Viene chiamata anche caolino, dal nome della regione cinese dove fu scoperto il primo giacimento. Per uso interno viene utilizzata per combattere fermentazioni e intossicazioni intestinali anche se il suo uso, potrebbe causare problemi di stipsi.

Viene utilizzata per combattere acidità di stomaco riducendo anche gonfiore, protegge le mucose ed è anche utile in caso di bruciore di stomaco. È possibile poi fare dei gargarismi con l’argilla bianca per combattere gengiviti e mal di gola. Per uso esterno viene utilizzata per realizzare maschere di bellezza astringenti, purificanti e contro i punti neri ma anche per contrastare le smagliature.

Il caolino è un tipo di argilla dolce e viene utilizzata anche per trattare la pelle secca soprattutto quella dei talloni. È ben tollerata da chi ha la pelle sensibile e soffre di dermatiti. Ha anche virtù cicatrizzanti e antisettiche e viene utilizzata anche per i bambini in quanto non è allergizzante. È utile anche per dare vitalità a capelli spenti e rovinati. Si può acquistare in erboristeria o on line.

Argilla verde
Ha proprietà antinfiammatorie e, per il suo alto potere assorbente è utilizzata per curare acne e eczemi. Per uso interno ha proprietà disintossicanti in grado, addirittura, di assorbire le radiazioni. Inoltre viene utilizzata anche come rimedio per l’intestino pigro.

Argilla verde ventilata
Questo tipo di argilla è utile per rinforzare i capelli e prevenirne la caduta, aiuta a rinnovare la pelle e combatte brufoli e cellulite. Per combattere la forfora si può preparare un impacco massaggiando il cuoio capelluto da massaggiare e lasciare in posa per 30 minuti prima di fare lo shampoo. Per realizzare una maschera per pelli grasse basta aggiungere ad acqua e argilla un po’ di succo di limone.

Per uso interno è un ottimo rimedio per la stipsi e viene utilizzata anche come rimedio per il mal di testa: vi basterà applicare sulla fronte un composto di argilla e acqua tiepida con due gocce di olio essenziale di lavanda. Anche l’argilla verde e l’argilla verde ventilata si possono acquistare in erboristeria e on line.

Argilla rossa
Deve il suo colore al ferro di cui è ricca. Gli antichi romani la utilizzavano per combattere i dolori articolari e proteggere il bestiame dalle infezioni. Oggi viene utilizzata per preparare maschere per pelli sensibili e delicate grazie alle sue proprietà antinfiammatorie e antiarrossamento.

Viene utilizzata anche in caso di ematomi, contusioni e dolori muscolari. Calma mal di testa e nevralgie e può essere utilizzata anche per alleviare il dolore di gengive irritate. Utile anche in caso di foruncoli. L’argilla rossa può essere più difficile da reperire anche se ne dovrebbero essere fornite le erboristerie e i negozi specializzati in prodotti naturali. Si può acquistare anche on line.

Argilla gialla
È conosciuta anche come Illite e ha proprietà rinfrescanti e lenitive. Può essere applicata sulle gambe in caso di pesantezza e anche nella sindrome delle gambe senza riposo. Inoltre grazie alla sua azione purificante e cicatrizzante è ideale per pelli grasse e acneiche.

Argilla blu
La sua azione si riferisce principalmente alla cura dei capelli: agisce contro desquamazioni e forfora. Inoltre controlla e regolarizza la produzione di sebo

Controindicazioni dell’argilla
L’argilla verde ventilata è controindicata per i soggetti allergici, inoltre, quella da bere, potrebbe interferire con alcuni farmaci. Quindi meglio rivolgersi prima al medico se si fa uso di farmaci.

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