A lezione di cybersecurity: alla ricerca dei futuri hacker sui banchi di scuola

A lezione di cybersecurity: alla ricerca dei futuri hacker sui banchi di scuola

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(Foto: cyberchallenge.it)

Il Laboratorio nazionale di cybersecurity del Cini (Consorzio interuniversitario nazionale per l’informatica) ha invitato gli studenti di oltre 16mila scuole superiori italiane a prendere parte a CyberChallenge.it.

Giunta alla sua quinta edizione CybercChallenge.it è un programma di formazione nazionale italiano dedicato a scovare i giovani talenti della cybersecurity tra i 16 e i 23 anni. Tramite questo percorso formativo i giovani appassionati d’informatica potranno scoprire cosa significhi diventare un hacker etico seguendo dei corsi di formazione specifici che si svolgeranno da marzo a maggio nelle 27 sedi universitarie che hanno aderito al progetto.

Il progetto fa parte del Piano mazionale per la protezione cibernetica e la sicurezza informatica, gestito dal Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica – dipartimento delle informazioni per la sicurezza (Dis) della Presidenza del Consiglio dei Ministri e offre ai giovani selezionati un percorso guidato di formazione gratuita nel settore della sicurezza informatica.

Questo percorso sarà utile a creare un canale che contribuisca a colmare la mancanza delle figure professionali necessarie al sistema paese e molto richieste anche da istituzioni e aziende. Secondo le stime più recenti, saranno più di 3 milioni i posti di lavoro richiesti nel settore della cybersecurity entro il 2021.

L’accesso a CyberChallenge.it avviene mediante un test di ammissione che si svolgerà il 17 febbraio 2020. Gli studenti che entro il 6 di febbraio si saranno iscritti affronteranno un test per valutare intelligenza logica, capacità di programmazione e conoscenza base dell’informatica senza, però, richiedere un retroterra nel campo della cybersecurity.

Raggiunto da Wired, Simone Soderi, coordinatore di CyberChallenge.it, ha spiegato che a qualche settimana dalla chiusura delle iscrizioni i ragazzi che hanno già presentato la richiesta di partecipazione sono oltre 2mila e sono in aumento. “Ci aspettiamo una grande partecipazione e contando che verranno ammessi un totale di 560 candidati, ossia fino a 20 candidati per ogni sede di formazione, ci aspettiamo almeno 3mila candidature. Forse qualcosa di più”, ha commentato Soderi.

Saranno quindi solamente i migliori 20 studenti per nodo che accederanno alle 12 settimane di formazione gratuita ma Soderi spiega che bisogna comunque provarci anche solo per capire come funziona il test d’ammissione. Se si fallisce il test nulla vieta di riprovarci l’anno dopo. “Sono ragazzi giovani ai quali viene offerta un’opportunità unica per interfacciarsi con questo programma formativo. Nelle 12 settimane di formazione potranno sviluppare i propri interessi scoprendo quale sarà la loro strada nel mondo della sicurezza informatica”, dice.

La formazione gratuita nelle 27 sedi universitarie permetterà ai ragazzi e alle ragazze selezionate di apprendere le basi di software security, network security, web security e hardware security.

La squadra nazionale di CyberDefender durante il ritiro di Lucca (fonte: Cyberchallenge.it)

Come successo negli anni passati le ragazze e i ragazzi che si distingueranno durante la CyberChallenge.it potranno essere selezionati per entrare a far parte della Nazionale italiana di cybedefender che, ai recenti campionati europei, tenutisi a Bucarest lo scorso ottobre, hanno ottenuto la seconda posizione. Alcuni di loro hanno addirittura partecipato alle competizioni mondiali con la squadra dei mHackeroni durante il Defcon di Las Vegas classificandosi come prima squadra europea e quinta a livello mondiale.

Ora spetta ai professori di queste 16mila scuole proporre l’iniziativa ai loro studenti e spronarli a partecipare a questa sfida. “Viviamo in un’epoca dove la forte crescita tecnologica non è andata di pari passo con la formazione”, commenta Soderi: “Speriamo che i professori capiscano l’importanza di questa opportunità per i ragazzi. Io sono molto fiducioso che lo faranno”. Per partecipare a CyberChallenge.it è necessario presentare l’iscrizione tramite l’apposita pagina web entro e non oltre il 6 febbraio 2020.

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