8 trucchi per avere sconti su Amazon

8 trucchi per avere sconti su Amazon

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(Foto: Sean Gallup/Getty Images)

Non solo black friday: esistono metodi per risparmiare negli acquisti anche durante il resto dell’anno. L’ambizione di diventare il nostro (unico?) ecommerce quotidiano fa infatti sì che Amazon sia prodiga di promozioni grandi e piccole, riservate a clienti vecchi e nuovi. A volte anche a sorpresa. Ne abbiamo trovate (e provate) almeno 8.

1. 10 euro di sconto subito
Fino a qualche giorno fa bastava ricaricare il proprio account Amazon di 60 euro per riceverne 5 in omaggio, da spendere successivamente sul sito. Terminata la promozione ne è subito partita un’altra persino più vantaggiosa: Ricarica in cassa, che offre un buono sconto di 10 euro in regalo a chi ricarica il proprio account di almeno 30 euro nei punti Sisal Pay o Lis Ricarica. A conti fatti, anche solo limitandosi a 30 euro, parliamo comunque di un’ulteriore 33% di sconto da applicare agli acquisti in saldi di prodotti venduti e spediti da Amazon. Unica pecca: scade il 31 gennaio 2019 e il buono non potrà essere conservato a vita, ma va usato entro il 30 aprile.

2. 5 euro coi buoni regalo
Se non avete mai acquistato un buono regalo Amazon, fino al 28 febbraio potete farlo guadagnandoci 5 euro. Basta rispettare due condizioni: il buono dev’essere almeno di 50 euro (avrete il 10% di sconto, dunque) e non bisogna mai aver aderito in passato alla stessa promozione.

3. Le offerte a tempo
Durante la settimana del black friday se ne trovano a bizzeffe. Ma su Amazon è possibile approfittare di qualche offerta a tempo praticamente sempre, anche se gli affari del black friday sono imbattibili. Gli Sconti su Amazon infatti fanno proprio una categoria a sé. Certo c’è da perdere un po’ di tempo nella ricerca e a volte la caccia risparmio può richiedere una strategia da O.K. Corral: il numero degli oggetti in promozione è limitato e se tutti quelli a disposizione sono già stati inseriti nel carrello di altri utenti, non rimane che aggiungersi a una lista d’attesa, per essere avvisati se qualcuno rinuncia all’acquisto o… se la prende con troppa calma: “Se un articolo non viene acquistato entro 15 minuti da quando è stato aggiunto al carrello – si legge su Amazon – potrà essere ordinato dal primo cliente che lo ha aggiunto alla lista d’attesa”.

4. I ricondizionati
Gli oggetti ricondizionati non sono una novità di Amazon, ma trattandosi di un ecommerce tra i più visitati, è assai probabile che i resi siano di più. Dunque se l’idea di acquistare un refurbished non vi intimorisce, c’è la possibilità di fare qualche affare. La buona notizia è che accanto a ogni oggetto della sezione ricondizionati Amazon precisa le condizioni e l’eventuale garanzia. Spesso si tratta di oggetti figli del diritto di recesso, restituiti al mittente non per forza per un guasto. Amazon comunque asserisce che ogni prodotto rimesso in vendita è stato testato e ispezionato prima di essere rimesso in vendita. Quanto si risparmia coi prodotti ricondizionati? Non c’è scritto: ma basta una rapida ricerca per fare il confronto con lo stesso prodotto nuovo per capire se il giogo regge la candela.

5. I price tracker
I prodotti su Amazon seguono fluttuazioni di prezzo anche quotidiane, secondo la legge della domanda e dell’offerta. Me ne sono accorto tenendo traccia del prezzo di un hard disk SSD, che in un mese ha subito sbalzi di ben 20 euro. Per capire quando è il momento opportuno per acquistare ci sono dei price tracker online, che tengono traccia di tutti i prezzi degli oggetti in vendita su Amazon nel tempo. Uno dei più cliccati è Keepa, disponibile anche in versione extension per il browser: in questo caso il price tracker appare nella stessa pagina del prodotto rivelandone le sgerete fluttuazioni di prezzo. Stesso compito svolto anche da un altro sito il cui nome è tutto un programma: Camelcamelcamel.

6. Europrezzi
Amazon ha diversi negozi in Europa. E il cambio di suffisso spesso è sinonimo anche di prezzi differenti per lo stesso oggetto. Attenzione: il risparmio è comunque condizionato alle spese di spedizione e ne vale la pena pochissime volte. Ma un tentativo va fatto, semmai verificando le differenze di prezzo tra i vari store nel mondo su Heidoc o siti simili.

7. “Iscriviti e risparmia”
Negli Usa lo sconto si aggira attorno al 15% in Italia dobbiamo accontentarci di una percentuale tra il 5% e 10%. Ma il servizio iscriviti e risparmia merita comunque una menzione tra i metodi per risparmiare su Amazon. Prevede la consegna automatica ogni mese di un prodotto, o più, a scelta tra quelli di uso quotidiano, articoli alimentari, cura della casa e della persona, ecc con spedizione gratuita. In pratica è come abbonarsi a un acquisto e conviene se davvero si tratta di qualcosa che non deve mancare mai in casa (un esempio: il caffè). Iscriviti e risparmia è disponibile per tutti i clienti, senza costi, e può essere disattivato in qualsiasi momento.

8. L’outlet
Forse lo saprete già. Ma anche Amazon ha il suo outlet online che proprio come con un tradizionale negozio outlet offre forti sconti su migliaia di articoli popolari di collezioni passate o usciti dal catalogo più recente. Le categorie discount sono una ventina, da “alimentari” a videogiochi, passando per elettronica. Rispetto agli outlet fisici il pregio è quello di non doversi districare tra la folla, che online c’è ma non si vede.

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