5 serie tv italiane che vedremo prossimamente

5 serie tv italiane che vedremo prossimamente

Il tempo delle classiche fiction all’italiana pare finito. O almeno un modo tradizionale di produrre serialità televisiva per il grande pubblico continua ma ad esso si sta affiancando negli ultimi anni una tendenza tutta nuova a rinnovare i linguaggi legati a quelle che diventano delle vere e proprie serie tv. La comparsa sul mercato in modo preponderante di nuovi player, da molti anni ormai Sky e Fox in primis ma di recente anche nuove realtà di streaming come Netflix, Amazon e Tim Vision, ha fatto sì che si moltiplicassero per autori, registi e attori le possibilità di cimentarsi in nuove sfide narrative. Vediamo alcune di quelle annunciate più di recente.

1. Zero

L’ultimo progetto in ordine di tempo per quanto riguarda la nuova serialità italiana viene da Netflix, che ha annunciato in questi giorni la nuova produzione Zero. La serie deriva da un’idea di Antonio Dikele Distefano, scrittore italiano di origine angolane e che ha al suo attivo diversi titoli come Chi sta male non lo dice Non ho mai avuto la mia età, tutti editi da Mondadori. Proprio a quest’ultimo è ispirata la produzione seriale che sarà scritta dallo stesso Dikele Distefano con Menotti (Lo chiamavano Jeeg Robot) insieme con Stefano Voltaggio, Massimo Vavassori, Carolina Cavalli e Lisandro Monaco.

La serie avrà come protagonista un timido ragazzo italiano di seconda generazione, con origini africane e uno straordinario potere che lo rende un supereroe fragile e contemporaneo. L’intenzione è quella per la prima volta di avere come protagonisti degli attori di colore, andando a descrivere anche in modo inedito e originale il mondo sottorappresentato della periferia milanese, dove s’intrecciano culture vivide e influssi della scena rap. Per Dikele Distefano l’obiettivo è quello di dare visibilità a “quegli attori, creativi e artisti neri italiani che non hanno ancora avuto un’occasione importante“. Le riprese inizieranno nel 2020.

2. Luna nera

(foto: Getty Images)

Fra gli altri progetti italiani di Netflix (oltre ai titoli annunciati di recente, come Summertime ispirato a Tre metri sopra il cielo di Moccia) uno molto atteso è sicuramente Luna nera, la serie fantasy dark le cui riprese sono iniziate nel marzo 2019 fra Roma e la provincia di Viterbo. Ispirata a un manoscritto di Tiziana Traina, che ha scritto la sceneggiatura assieme a Francesca Maniere e Laura Paulucci, sarà caratterizzata anche da una regia di tutte donne, ovvero Francesca Comencini, Susanna Nicchiarelli e Paola Randi.

Femminile e in modo anticonvenzionale è anche la trama: ambientata nel Seicento, una ragazza accusata di stregoneria è costretta a fuggire dal proprio villaggio assieme al fratello minore. L’adolescente troverà dunque riparo presso un gruppo di donne a loro volta accusare di praticare la magia nera e si troverà di fronte a un bivio che determinerà il destino della vita propria e altrui. A interpretare la protagonista è Nina Fotaras, già vista ne Il primo re e nell’ultima serie Rai Il nome della rosa. Il debutto su Netflix è probabilmente previsto nel 2020.

3. Petra

Sono iniziate lo scorso marzo a Genova le riprese di Petra, la nuova produzione originale di Sky in collaborazione con Cattleya e Bartlebyfilm. Protagonista della serie tv è Paola Cortellesi che interpreterà Petra Delicato, ovvero il personaggio creato dalla scrittrice spagnola Alicia Giménez-Bartlett e reso celebre, a partire da Riti di morte del 1996, nella serie di gialli pubblicati anche in Italia da Sellerio. La detective di Barcellona viene trasferita in questo nuovo adattamento nella città ligure ma poco altro cambia rispetto alla sua figura originale.

Con due matrimoni falliti alle spalle e uno sguardo piuttosto disincantato alla vita, Petra Delicato è un’ispettrice della squadra mobile di Genova che, dopo aver lavorato per anni in archivio, si trova catapultata in prima linea a dover risolvere casi parecchio efferati. Ad affiancarla trova la grande esperienza del viceispettore Antonio Monte, interpretato da Andrea Pennacchi, un poliziotto vecchio stampo prossimo alla pensione che sarà fondamentale con suoi consigli. A dirigere i quattro episodi di questa prima stagione è Maria Sole Tognazzi.

4. Extravergine

Anche Fox Italia si sta lanciando in questi anni nel mondo delle serie tv autoctone: dopo Boris dieci anni fa e dopo il coraggioso lancio di Romolo+Giuly del 2018 (che nell’autunno 2019 avrà la sua seconda stagione), è la volta di Extravergine. L’ambizione in questo caso è di realizzare una serie tutta al femminile a partire dalla protagonista, Lodovica Comello che interpreterà la ventinovenne Dafne Amoroso. A dirigere i dieci episodi che compongono la prima stagione  è stata chiamata invece Roberta Torre (Tano da morire, Riccardo va all’Inferno).

A metà strada fra Bridget Jones e Sex and the city, questa produzione si concentra appunto su Dafne, una giovane redattrice in un sito di una rivista femminile che però passa piuttosto inosservata, sia professionalmente sia personalmente. Inoltre alla pressione di doversi guadagnare una posizione nella sua routine quotidiana c’è un altro cruccio: quello di essere ancora vergine. Uscire da questa condizione che oramai la imbarazza sarà il principio di una serie di situazioni assurde e rocambolesche, ma che le trasformeranno completamente la vita.

5. Senza titolo

Vista dal Duomo di Milano nel 1988 (foto: Getty Images)

È ancora senza titolo la prima produzione originale di Amazon Prime Video in Italia. Il colosso web vuole puntare anche sul nostro paese e per questo ha stretto una collaborazione con la casa di produzione Wildside per realizzare una prima serie tv nostrana. A scriverla saranno Nicola Guaglianone (IndivisibiliSuburra la serie) e Menotti (Lo chiamavano Jeeg Robot).

La serie sarà girata a Milano e si tratterà di un crime-drama ambientato nei ruggenti anni Ottanta: qui una ragazza adolescente, per conquistare l’amore del padre che l’ha sempre trascurata, s’impegnerà per vincere le sue insicurezze e affermarsi come il membro più giovane delle organizzazioni criminali locali. La seguiremo dunque mentre tenterà di creare un equilibrio fra i suoi vari impegni scolastici e personali e una seconda vita fatta di crimini, violenze e potere. Non è stata ancora annunciata una possibile data di debutto.

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