5 ragioni per non perdere la serie tv Future Man

5 ragioni per non perdere la serie tv Future Man

(Quasi) tutti sognano di essere eroi, specialmente i nerd. Josh Futturman, addetto alle pulizie presso un Centro di ricerca, sfoga la frustrazione personale e professionale ammazzando mutanti in un videogioco al quale dedica tutto il suo tempo libero e sognando di potersi trasformare nel suo avatar, eccezionale combattente del futuro, in Future Man, serie al suo debutto italiano il 24 aprile su Amazon Prime Video. Tra comedy, parodia e fantascienza, Future Man descrive le avventure – nella vita reale – del protagonista quando si rende conto di poter diventare davvero un eroe, avventure che sulla piattaforma digitale on demand Hulu hanno esordito a fine 2017 e sono continuate nella seconda stagione diffusa negli Stati Uniti poche settimane fa. Surreale eppure verosimile, Future Man è già stata rinnovata per una terza stagione: ecco perché non perderla.

1. Futterman è uno di noi

https://www.youtube.com/watch?v=jVLOWUTe0BE

Ci sono giocatori di videogame che hanno girato il mondo e conquistato benessere e plausi vincendo tornei e ci sono videogamer compulsivi che nella vita hanno combinato poco. Sebbene l’ultimo decennio e mezzo abbia assistito alla rivalutazione della figura del nerd – o meglio, del geek, ovvero dell’appassionato di fantascienza, anime, videogiochi, fumetti – da parte dei media, nella realtà queste figure non sono sempre così popolari. Josh Futterman, il protagonista di Future Man, è un tipo comune, che si rifugia nelle sue passioni quando l’amore non c’è, il sesso neanche, e famiglia e loro sono causa di svilimento.

È facile tifare per questo personaggio che non maschera dietro a una finta allure la propria natura, e farlo ancora di più quando per Josh si prospetta il riscatto all’indomani della scoperta che l’autoritaria Tiger e l’aggressivo Wolf, soldati del futuro nel suo videogioco preferito Biotic Wars. esistono davvero e sono venuti a chiedere il suo aiuto per sconfiggere orridi mutanti.

2. I dialoghi sono epici

https://www.youtube.com/watch?v=XJLtYEIL1oI

Seth Rogen è un po’ il Kevin Smith del XXI secolo. Come il regista di Clerks che ha chiamato la figlia Harley Quinn, Seth è cresciuto artisticamente nel mondo del cinema indie dopo un’adolescenza alimentata a pane e fumetti. Il suo contributo a Future Man è proprio quest’impronta tipica da film indipendente che di recente è stata portata, dopo anni di latitanza, sul piccolo schermo solo da Gregg Araki, autore del – per ora – inedito Now Apocalypse e icona indie della Generazione X.

In Future Man i dialoghi sboccatissimi, le situazioni imbarazzati a sfondo sessuale, le battute estreme e le digressioni tra protagonisti su tematiche popolarculturali si sprecano: nel primo episodio, in particolare, ce n’è una ambientata al negozio di videogiochi che rievoca pari pari gli epici scambi di opinioni di film di culto come Clerks – Commessi o delle prime pellicole di Quentin Tarantino (che a sua volta fu commesso di un negozio di videocassette).

3. Howard Overman, lo showrunner, è una garanzia

Future Man è stata creata da Howard Overman, autore di serie tv britannico che nella sua filmografia annovera uno degli show teen più belli di sempre, Misfits, oltre agli altrettanto bizzarri Dirk Gently e Crazyhead (tutte e tre le produzione reperibili in Italia su Netflix). Caratteristiche comuni dell’opera di Overman sono il quasi soprannaturale talento nel descrivere la psicologia dei giovani outsider – i membri non integrati della società – e di sovrapporre alla loro ordinaria quotidianità lo straordinario: per Misfits questo era costituito dai superpoteri acquisiti dai protagonisti, in Dirk Gently era l’inconsueta capacità di fare associazioni logiche del detective Gently e in Crazyhead la lotta ai demoni delle teenager Amy e Raquel. Josh invece alterna la vita da addetto alle pulizie a quella di salvatore del mondo cercando di prevenire che l’umanità venga annientata dai Biotici.

Produce lo show Seth Rogen, già dietro a Preacher e all’imminente The Boys, show sboccati e sopra le righe ispirati a fumetti, caratteristiche presenti anche in Future Man.

4. Future Man è il paradiso delle citazioni

https://www.youtube.com/watch?v=lk_Tp_InLyI

La trama di Future Man è ricalcata da quella della saga fantascientifica di Terminator: alcuni ribelli provenienti dal futuro viaggiano indietro nel tempo per salvare l’umanità dall’estinzione con l’aiuto di un Prescelto. Il soggetto è solo il primo di una lunghissima lista di citazione che qualsiasi nerd – o geek – e la maggior parte del pubblico normale è in grado di riconoscere: da Ritorno al futuro a Top Gun passando per Easy Rider, Il silenzio degli innocenti e molto altro.

I momenti più memorabili della serie sono proprio quelli che si concentrano sui rimandi, addirittura ricostruendo intere scene di film (ce n’è una con una partita di volleyball sulla spiaggia…) o svelando retroscena fittizi ma esilaranti (c’è un intero episodio dedicato al regista di Terminator James Cameron e alle intelligenze artificiali).

5. I viaggi nel tempo e l’effetto nostalgia

https://www.youtube.com/watch?v=cm4bxGYvPBs

I protagonisti viaggiano nel tempo – dagli anni ’40 ai ’60 agli ’80 e ’90 e così via – un espediente narrativo che si presta ottimamente a innescare quell’effetto nostalgia che è alla base di tantissime serie – e film – degli ultimi trent’anni. Alcune puntate si soffermano su anni particolari, come il 1985, considerati veri e proprie epoche di culto che con le peculiarità della loro cultura, stile, moda e atmosfera fanno subito venire voglia di organizzare un party a tema.

In più, nel cast figurano volti iconici degli anni ’90 come quello di Haley Joel Osment (il ragazzino di Il sesto senso) ad affiancare il cast principale composto da Joel Hutcherson (Hunger Games) ed Eliza Coupe (Scrubs).

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